Fra le migliori:
1) un
ritratto storico della Sardegna,
2) si
tramuta in carnefice in una guerra di sei anni.
3) l’utilizzo
della lingua sarda (il film è sottotitolato) come mezzo di espressione dei
personaggi.
DALLE BALLE DI FINE SEC. XIX ALLE BALLE DI INIZIO SEC. XXI. Dopo pubblicato, nel 1885, il romanzo "Il Muto di Gallura" dello scrittore sassarese Enrico Costa, molto è stato scritto sull'argomento, in maniera inesatta modificando la realtà relativa a fatti e persone coinvolte. In seguito a ricerche in loco e su fondi archivistici, ci si ripromette di rilevare gli errori e riportare il tutto il più possibile aderente alla realtà di spazio e tempo nella quale si svolsero le vicende storiche.
Fra le migliori:
1) un
ritratto storico della Sardegna,
2) si
tramuta in carnefice in una guerra di sei anni.
3) l’utilizzo
della lingua sarda (il film è sottotitolato) come mezzo di espressione dei
personaggi.
Da queste parti
https://www.comingsoon.it/film/il-muto-di-gallura/61818/scheda/#curiosita-su-il-muto-di-gallura
ne uccide “oltre 70” da solo… almeno
un nome di questi, o si chiede troppo?
In Ogni
caso:
Billy the Kid: con 27 p. e Jesse James con 12 più un numero imprecisato di soldati nordisti, erano solo dei dilettanti…
Bufalo Bill poi sparava ai bisonti: che idiota... sprecare pallottole in quel modo...
Dopo l’uscita
del film si parla di esso un po’ dovunque, per cui le balle si moltiplicano in maniera esponenziale.
Qui https://www.sardegnafilmcommission.it/il-muto-di-gallura-successo-sardegna-film-fresi
1)
Le solite 70 vittime; ma chi erano?
2) La mira prodigiosa lo fa diventare l’assassino più temuto dell’intera faida.
Fino alla pubblicazione del libro (e delle balle insaccate in esso) nessuno (a parte i familiari stretti) sapeva della sua esistenza
3)
Lo stato e la chiesa ecc.
4)
Le paci di Aggius… furono celebrate a Tempio
5)
Amore ricambiato… ma da parte di chi?
Un'immagine di Michele Careddu che fu testimone alle nozze di Giovanni Antonio Spano Ciacciarédda e Francesca Pes (nel libro di Costa sono chiamati Giuseppe e Gavina) celebrate a Bortigiadas il 28 giugno 1857. La foto fu probabilmente scattata da Enrico Costa a fine Ottocento nel periodo che procedeva alla stesura del romanzo.
Un'immagine (di circa 40 anni fa) dei ruderi di una tipica casa di metà Ottocento con la classica trai tolta, sita in Lu Naragheddu, dove nacque Pietro Vasa, il 23 gennaio 1816. Costruita con la classica pietra rossastra tipica della località, si intuisce che è perfettamente uguale a quella dell'inizio film.
Finalmente è uscito anche il film. All'inizio una scritta avverte gli spettatori che è tratto da una storia vera.... meno male... Però non specifica quale sia la storia vera...
In ogni caso è l'occasione per riprendere il discorso.
NUOVE BALLE (e di notevoli dimensioni) CHE ENTRANO IN CIRCOLAZIONE ASSIEME A QUELLE VECCHIE.