Anche qui balle:
https://www.sardiniapost.it/culture/il-muto-di-gallura-il-regista-fresi-racconto-un-bandito-che-era-straniero-nel-mondo/
Dichiarazione di Matteo Fresi regista del film:.
"Il cast è quasi tutto sardo. Fatta eccezione per tre di loro, che sono volutamente non sardi. Il prete che veniva dal regno sabaudo, l’intendente che anche lui arrivava dal continente.
Il terzo è il protagonista ed è una scelta precisa perché volevo aiutarlo in questo modo a sentirsi straniero in mezzo agli altri.
Sarebbe stato interessante sapere come un prete proveniente dalla Savoia si sarebbe fatto intendere dai pastori che non capivano l'italiano. I sacerdoti erano costretti a svolgere le loro prediche in pura lingua gallurese.
Per l'intendente lo sanno tutti che quello di allora, Raimondo Orrù, era italiano. Infatti era originario di Sardara.
In quanto al personaggio che interpreta il muto, sicuramente ha poca attinenza con l'originale. Sembra un figurino uscito da un salotto reale piemontese, non certo un individuo dal volto spigoloso, con il naso segnato da una cicatrice che si era prodotto da bambino, come era il vero Bastiano.
