giovedì 30 gennaio 2025

 Anche da queste parti:

https://www.ilmessaggerosardo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4706:pescara-21-maggio-%E2%80%93-proiezione-%E2%80%9Cil-muto-di-gallura%E2%80%9D&catid=640&Itemid=126


C'è il solito killer infallibile che da solo uccide 70 persone.

Ma informarsi in po' prima di scrivere castronerie costa troppo.

Riesce difficile pensare che all'epoca nella fazione dei Mamia esistessero 70 soggetti da identificare come nemici da uccidere da parte di uno solo. Senza contare gli individui uccisi dagli altri sia da una parte che dall'altra. 

sabato 11 gennaio 2025

 

Ancora su questo di yt:

https://www.youtube.com/watch?v=UvyBJc9cSi0

L’autore si propone di separare le vicende reali da quelle romanzate, invece continua a mescolare alla c.d.c. e ne viene fuori una specie di mazzavrissa.

Interessante il Pietro Pileri con tanto di foto… ma chi era? All’epoca non vi era nessuno con quel nome.

I Pileri erano: Salvatore (cognato di Vasa) con il fratello Domenico. Un altro fratello Giovanni era morto quarantenne nel 1846. Erano figli di Giovanni Tommaso Pileri e di Filippa Casu. 

Giovanni Tommaso Pileri coniuge di Filippa Casu era fratello di Giovanni Michele (1796-1871) e di Antonio (1802-1852). C’era anche una sorella chiamata Maria Maddalena. 

Nessun Pietro né allora e né prima.


mercoledì 2 ottobre 2024

 Di recente pubblicazione:

https://www.youtube.com/watch?v=UvyBJc9cSi0

Notevole, in quanto assembla le balle di Costa, del film recente, ed altre raccolte in giro.

Già dall'apertura si capisce l'andazzo; "la faida che ha sconvolto l'Italia... ben 70 omicidi una catena di omicidi nel paese di 300 anime".

Ma si può essere più stravaganti.

Addirittura tutta l'Italia ne fu sconvolta, ma da dove le prendono?

70 morti in un paese di 300 anime. Il paese a cui si riferisce credo sia Aggius dove nella realtà dei suoi abitanti non ne fu ucciso nemmeno uno. 

Gli unici uccisi ivi residenti  furono i due Mamia padre e figlio, ma non erano di Aggius, bensì di Vignola. Dopo la lite con Vasa si trasferirono in paese perché si sentivano più sicuri che nelle campagne.

domenica 26 novembre 2023

 Recensione con le solite ...

https://www.silenzioinsala.com/blog/post/147142/il-muto-di-gallura-recensione-film-di-matteo-fresi-sardegna

 Qui la faida durò otto lunghi anni “a partire dal 1848con i solitioltre settanta morti”, soprattutto grazie al sordomuto “dotato di una mira prodigiosa”…


giovedì 6 luglio 2023

Date ball...erine

 


Le cosiddette “PACI DI AGGIUS”, del 26 maggio 1856, posero fine alla faida tra Vasa e Mamia, come riportato da Costa e da altri illustri storici in epoca successiva. In realtà furono celebrate… a Tempio il 29 maggio 1856, come risulta da documenti ufficiali e da testimonianze dirette di chi vi partecipò.


mercoledì 24 maggio 2023

La lunga latitanza di Antonio Mamia

Una storia che si è sempre propagata, grazie alle innumerevoli pubblicazioni cartacee e confermata dal film, riguarda Antonio Mamia. Costui  avrebbe vissuto da latitante per ben 17 anni. Il Mamia era nato nel 1803. Nel 1832, all’età di 29 anni,  si sposò da uomo libero. Negli anni successivi è accertato che non era latitante; qualche tempo prima dell’inizio della faida fu eletto anche consigliere comunale.

Per racimolare 17 anni di latitanza avrebbe dovuto darsi alla macchia all’età di 10 anni circa. Che sia una balla anche questa? 

domenica 11 settembre 2022

Famiglie di una volta

 

Il Costa nel suo romanzo:

“Anton Stefano aveva tre figlie; giovani graziose, avvenenti, ma fra tutte primeggiava per bellezza di forme e gentilezza di modi la Gavina”, il cui vero nome però era Francesca. Le altre due si chiamavano: Leonarda, Lucrezia, Vittoria e Giovanna Maria…